MoVimento 5 Stelle Acerra
Il M5S ha un Programma discusso in Rete. Non è necessario altro. La forza del M5S è nell'indipendenza dei suoi eletti e dei suoi attivisti.
Il MoVimento 5 Stelle ha regole semplici riassunte nel Non Statuto: chi è incensurato, non abbia svolto due mandati elettivi e non sia iscritto a partiti può candidarsi. L'eletto del M5S risponde solo alla sua coscienza e all'applicazione del programma, non a fantomatici comitati sul territorio. L'obiettivo del M5S è che i cittadini si occupino direttamente della politica a livello locale e nazion
01/08/2026
Dopo anni in cui ha continuato a fare i conti con gli sforamenti delle polveri sottili, oggi l’Amministrazione D’Errico-Lettieri prova a venderci come una rivoluzione le “Domeniche Green”: qualche ora di blocco del traffico ad agosto e settembre, proprio nel periodo in cui la città è fisiologicamente meno trafficata per le ferie estive.
E questa sarebbe la grande strategia ambientale?
Negli atti si parla di emergenza sanitaria, ma non si spiega quale riduzione delle polveri sottili ci si aspetta di ottenere, come saranno misurati i risultati e perché si è scelto proprio questo periodo dell’anno per una sperimentazione che dovrebbe dimostrare l’efficacia della misura.
La verità è che questa ordinanza assomiglia molto più all’ennesima pezza a colori che a un vero piano per la qualità dell’aria.
E il paradosso è enorme.
Per oltre dieci anni il MoVimento 5 Stelle ha chiesto uno studio approfondito sul particolato e sulle sue fonti, quando Carmela Auriemma sedeva in Consiglio comunale, perché solo conoscendo davvero le cause dell’inquinamento si possono adottare soluzioni efficaci. Quella proposta è stata bocciata più volte. Così come sono state bocciate le proposte per una mobilità più sostenibile, il potenziamento del trasporto pubblico, infrastrutture più moderne e una programmazione ambientale seria.
Oggi, dopo aver respinto per anni ogni proposta strutturale, si arriva con un’ordinanza estemporanea e la si presenta come una svolta storica.
Questa è la differenza tra chi vive Acerra e chi ormai sembra amministrarla da un palazzo, lontano dai problemi quotidiani dei cittadini.
Chi vive questa città conosce bene cosa significa respirare quest’aria, convivere con i disagi, chiedere interventi concreti e ricevere, puntualmente, annunci e slogan.
Noi continueremo a sostenere che la salute dei cittadini non si tutela con operazioni di facciata, ma con scelte coraggiose, programmazione, investimenti e una visione che questa amministrazione, ancora una volta, ha dimostrato di non avere.
Acerra non ha bisogno dell’ennesima trovata per un comunicato stampa. Ha bisogno di una politica che smetta di inseguire i problemi quando ormai sono esplosi e inizi finalmente a prevenirli.
Acerra ha bisogno di liberarsi di questa classe politica fallimentare.
𝐓𝐑𝐀𝐆𝐄𝐃𝐈𝐀 𝐒𝐅𝐈𝐎𝐑𝐀𝐓𝐀. 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐀.
Ieri siamo stati sul posto dove un enorme pino è crollato distruggendo diverse autovetture. Solo il caso ha evitato conseguenze ben più gravi.
Abbiamo presentato una segnalazione chiedendo l'immediata messa in sicurezza dell'area, la verifica delle altre alberature, grazie all'intervento dell'agronomo Dott. Domenico Crispo, e l'accertamento delle responsabilità a la tutela dei cittadini danneggiati.
La sicurezza non può dipendere dalla fortuna.
La prevenzione viene prima di tutto.
27/07/2026
Quanto accaduto questa notte nel rione Madonnella è gravissimo. Il crollo di un albero che ha distrutto diverse automobili non può essere considerato una semplice conseguenza del maltempo, soprattutto perché i residenti, a quanto affermano, avevano già segnalato più volte la pericolosità di quegli alberi.
L'albero crollato era marcio e completamente compromesso alla base. Solo per un caso oggi non stiamo parlando di qualcosa di ben più grave. Se in quel momento fosse passato un pedone o un automobilista, staremmo parlando di una tragedia purtroppo annunciata da tempo. Restano i danni enormi per i residenti a causa della distruzione delle proprie auto.
Ci sarà tempo per accertare eventuali responsabilità, ma adesso bisogna intervenire subito. Chiediamo una verifica urgente di tutti gli alberi presenti nella zona e la messa in sicurezza o la rimozione di quelli che rappresentano un pericolo.
Questa volta è andata bene. La prossima volta potremmo non essere così fortunati. La sicurezza dei cittadini non può più aspettare.
22/07/2026
Ennesimo rogo in corso nella zona ASI. Ancora una giornata segnata dal fumo. Ancora cittadini costretti a respirarne le conseguenze.
Che le fiamme divampino ad o nelle aree immediatamente circostanti cambia poco: il fumo arriva sulla nostra città e il prezzo lo pagano sempre i cittadini.
Di fronte a un fenomeno che si ripete con preoccupante frequenza, non è più accettabile continuare a rincorrere le emergenze. È necessario un cambio di passo, a partire da un’azione più incisiva dell’Amministrazione comunale nel coordinamento con tutti gli enti competenti e nell’attuazione di misure concrete di prevenzione.
Come Movimento 5 Stelle Acerra abbiamo già avanzato proposte precise: più controlli sul territorio, videosorveglianza nelle aree più esposte, bonifica dei siti degradati, manutenzione delle aree a rischio e un piano strutturato di prevenzione. Le proposte ci sono. Quello che manca è la volontà politica di trasformarle in azioni concrete.
Un’Amministrazione si giudica anche dalla capacità di prevenire i problemi, non solo di intervenire quando il cielo è già coperto dal fumo. Acerra non può continuare a essere ostaggio dei roghi. La tutela della salute dei cittadini deve diventare una priorità, non una promessa.
22/07/2026
Quando un’ordinanza non è accompagnata dai controlli, il rischio è che diventi soltanto un atto amministrativo, non una risposta al problema.
Ad gli sforamenti del PM10 continuano a ripetersi e, di fronte a un tema che riguarda direttamente la salute pubblica, non possiamo accontentarci di provvedimenti che, nei fatti, non producono risultati concreti.
I dati dimostrano che, nonostante le ordinanze adottate per contrastare l’inquinamento atmosferico, non sono state elevate sanzioni per le relative violazioni. Un elemento che impone una riflessione: le regole, per essere efficaci, devono essere anche applicate e fatte rispettare.
Da tempo sosteniamo che la tutela dell’ambiente e della salute non possa esaurirsi con la firma di un’ordinanza. Servono controlli costanti, monitoraggio, prevenzione e una strategia capace di intervenire sulle cause dell’inquinamento, non soltanto sui suoi effetti.
Per questo continueremo a chiedere un cambio di passo. Non per alimentare polemiche, ma perché respirare aria più pulita è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni.
Le ordinanze possono essere un punto di partenza. Ma senza controlli rischiano di restare soltanto sulla carta.
I cittadini, invece, meritano risultati.
C’è un dato in questo documento che tutti gli acerrani dovrebbero conoscere.
19/07/2026
Mentre in diversi Comuni dell’area metropolitana di Napoli amministrati dal MoVimento 5 Stelle vengono adottate ordinanze per proteggere gli animali durante le ondate di calore, si rafforzano i controlli e si promuovono campagne di sensibilizzazione, ad tutto tace.
Per noi il benessere animale non è un argomento da affrontare solo quando diventa di moda. È un tema di civiltà.
Lo dimostrano anche le battaglie che stiamo portando avanti sul nostro territorio.
- In questi mesi promosso una raccolta firme per chiedere l’installazione delle targhe a tutela delle isole feline. Ad oggi, nonostante gli impegni assunti, quelle targhe non sono ancora state installate.
- Abbiamo chiesto interventi concreti per i gatti randagi presenti in via Casarelle. Ancora oggi aspettano una soluzione.
- Abbiamo avviato una raccolta firme per istituire la prima Area Pet della città, perché Acerra merita spazi adeguati anche per chi vive con un animale d’affezione.
Noi immaginiamo una città dove il rispetto per gli animali non sia un tema marginale, ma parte integrante dell’azione amministrativa.
Perché amministrare significa anche prendersi cura di chi non ha voce. E allora una domanda è inevitabile. Perché in altri Comuni questi provvedimenti vengono adottati e ad Acerra no? Forse perché gli animali non votano.
Per noi il grado di civiltà di una comunità si misura soprattutto da come tratta chi non ha voce.
18/07/2026
La contaminazione delle acque sotterranee rappresenta una questione che non può più essere affrontata esclusivamente in termini emergenziali.
Per questo abbiamo presentato una proposta con cui chiediamo un cambio di approccio: non limitarsi alla chiusura dei pozzi, ma individuare le fonti dell’inquinamento, eliminarle e avviare con la massima urgenza gli interventi di bonifica necessari per mettere definitivamente in sicurezza il territorio.
Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile tutelare la filiera agricola, che sta subendo pesanti conseguenze economiche senza che, allo stato delle informazioni disponibili, risulti responsabile della contaminazione riscontrata nelle acque di falda.
La tutela della salute pubblica, la difesa dell’ambiente e il sostegno agli agricoltori non sono obiettivi in contrapposizione, ma parti di una stessa responsabilità verso la comunità.
Su temi come questo non servono polemiche né rassegnazione. Servono decisioni rapide, trasparenza istituzionale e un impegno concreto affinché possa finalmente conoscere la verità sulle cause dell’inquinamento e vedere avviate le bonifiche che il territorio attende da troppo tempo.
Chiusura pozzi.
I cittadini hanno bisogno di chiarezza e azioni serie per salvaguardare la salute e le filiere agricole.
Protocollata una nostra proposta.
15/07/2026
Anche questa sera l’aria é irrespirabile.
Povera Acerra.
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