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26/10/2026
Legge elettorale, parte da Salerno la sfida giudiziaria allo “Stabilicum”: ricorso per portare la riforma davanti alla Consulta
L’Associazione Vincenzo Scarlato e una rete di giuristi chiedono al Tribunale ordinario di sollevare la questione di legittimità costituzionale: «Basta con un Parlamento di cortigiani nominati dai vertici di partito».
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La battaglia contro il nuovo assetto elettorale italiano imbocca la via giudiziaria. Al Tribunale di Salerno è stato formalmente depositato il primo atto formale di contestazione contro lo “Stabilicum” (ribattezzato dai detrattori “Melonellum”), la legge approvata dal Parlamento per ridisegnare i meccanismi di attribuzione dei seggi. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Vincenzo Scarlato, guidata dal presidente e portavoce Guglielmo Scarlato, insieme al Comitato per la Riforma della legge elettorale, con l'obiettivo dichiarato di rimettere gli atti alla Corte costituzionale prima della prossima tornata elettorale.
Al centro dell'impugnazione vi è una questione democratica sostanziale: la trasformazione delle assemblee rappresentative in «un Parlamento di cortigiani, espressione delle oligarchie di partito». Secondo i promotori, il testo normativo riduce l'esercizio del voto a un mero avallo su un simbolo, espropriando i cittadini della facoltà di scegliere direttamente i propri deputati e senatori a favore di nomine blindate decise nelle segreterie politiche.
Il ricorso articola una serie dettagliata di profili di incostituzionalità tecnici, suddivisi in sette nodi critici principali:
* Liste bloccate e capilista imposti: La persistenza di candidature bloccate sia nei collegi sia per la quota maggioritaria impedisce la libera scelta dell'elettore.
* Premio di maggioranza sproporzionato: L'entità del premio rischia di alterare in modo non ragionevole l'uguaglianza del voto e la corrispondenza tra voti espressi e seggi assegnati.
* Condizionamento del Quirinale e articolo 92: L'indicazione preventiva del candidato alla Presidenza del Consiglio inserita nel meccanismo elettorale rischia di svuotare o limitare le prerogative costituzionali attribuite al Presidente della Repubblica nella formazione del Governo.
* Tutela della rappresentanza regionale al Senato: Violazione dell'articolo 57 della Costituzione per le modalità di allocazione dei seggi su base regionale.
* Rappresentanza di genere: Insufficienza dei vincoli stringenti a garanzia dell'effettiva alternanza di genere nelle liste.
* Distorsioni della soglia di sbarramento: Asimmetrie nel calcolo e nella ripartizione dei seggi spettanti alle formazioni minori.
* Barriere all'ingresso: L'onere di raccolta firme imposto alle nuove formazioni politiche, qualificato come ostacolo sproporzionato all'accesso democratico.
L'azione legale è patrocinata dallo stesso Guglielmo Scarlato, abilitato come difensore personale nel giudizio civile, affiancato da un collegio difensivo composto dagli avvocati Sergio Perongini, Armando Lamberti e Marco De Caro, con la consulenza del costituzionalista nocerino Giovanni D’Alessandro.
La mossa campana non è un episodio isolato. L'iniziativa salernitana costituisce l'avamposto di una strategia coordinata a livello nazionale: una rete trasversale di accademici, costituzionalisti e comitati civici sta preparando analoghi ricorsi in diversi distretti giudiziari italiani per moltiplicare le sedi in cui sollevare la non manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale.
Il passaggio davanti al giudice ordinario rappresenta il passaggio obbligato del controllo incidentale di costituzionalità: solo qualora il magistrato di Salerno ravvisi la rilevanza e la non manifesta infondatezza delle censure, il dossier varcherà la soglia di Palazzo della Consulta. La corsa contro il tempo è aperta: l'obiettivo dei ricorrenti è ottenere una pronuncia dei giudici costituzionali prima che il sistema elettorale contestato venga applicato alle future elezioni politiche.
26/10/2026
Nocera, accessi illegali alla rete informativa del Ministero: interdetto un ufficiale giudiziario
L’inchiesta della Dda di Salerno e della Squadra Mobile. Negli ultimi tempi l’indagato era stato addetto ad altre funzioni.
Nella mattinata odierna, la Polizia Di Stato ha dato esecuzione a una misura cautelare interdittiva emessa dal Gip presso il tribunale di Salerno su richiesta della disposizione della Procura Distrettuale di questo ufficio, nei confronti di un ufficiale giudiziario in servizio presso il Tribunale di Nocera Inferiore, gravemente indiziato di accesso abusivo al sistema informatico del dominio nazionale “Giustizia”.
COSA AVREBBE COMMESSO
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’indagato avrebbe utilizzato le credenziali informatiche assegnategli in ragione del proprio incarico per eseguire comandi finalizzati all’elevazione dei propri privilegi di accesso.
Avrebbe inoltre creato un ulteriore account, attraverso il quale avrebbe svolto attività di ricognizione e mappatura dell’infrastruttura digitale.
LE INDAGINI
Le articolate attività investigative di natura tecnica, condotte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania Basilicata e Molise e dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Salerno, hanno consentito di ricostruire le condotte contestate e di documentare l’interesse dell’indagato verso contenuti formativi online altamente specialistici, relativi alle tecniche per incrementare i privilegi associati al proprio account, con l’obiettivo di acquisire i poteri di amministratore del dominio nazionale “Giustizia”.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la successiva esecuzione di attività coerenti con tale finalità.
IL PROVVEDIMENTO
Il provvedimento dispone l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di un anno. La misura si inserisce, però, in un contesto nel quale, già in precedenza, il Presidente del Tribunale di Nocera Inferiore, dopo aver appreso dell’esistenza delle indagini, aveva molto opportunamente e tempestivamente adottato, in via cautelare, un ordine di servizio volto a impedire all’indagato l’utilizzo dei personal computer, assegnandolo a mansioni che non comportassero l’accesso diretto ai sistemi informatici.
Doppia mobilitazione contro il carovita a Nocera Superiore con Borrelli e Castel San Giorgio con la sindaca Lanzara
Due cortei per accendere i riflettori sull’aumento del costo della vita, dal caro-spesa alle bollette, fino alle difficoltà quotidiane di famiglie e cittadini, sempre più alle prese con stipendi che faticano a tenere il passo con i rincari. A Nocera Superiore è arrivato anche l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, presente alla manifestazione.
Castel San Giorgio scende in piazza contro il caro vita: cittadini, mamme e bambini al fianco della sindaca Paola Lanzara
Una protesta partita dal basso, dopo cinque giorni di presidio degli autotrasportatori nei pressi del casello autostradale. La comunità si mobilita per dare voce alle difficoltà delle famiglie.
Questa mattina Castel San Giorgio e Nocera Superiore hanno fatto sentire forte la propria voce contro il caro vita. In piazza sono scesi bambini, mamme e cittadini, uniti da una preoccupazione comune: l'aumento del costo della vita e le difficoltà quotidiane che sempre più famiglie sono costrette ad affrontare.
Nel due video amatoriali i principali punti dei due interventi.
25/10/2026
Parte il numero unico di emergenza "112" in Campania
Dal 9 dicembre attivo in tutta la Regione. I primi comuni saranno attivi già dalla fine di ottobre in alcune costruzioni aree tra cui quella di Salerno tranne nell'Agro
Parte il prossimo 27 ottobre l’entrata in funzione in Campania del NUE, il Numero unico europeo di emergenza. Si inizia, in questa data, dai distretti telefonici di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, con prefissi 089, 0828, 0974 e 0975.
In queste zone, per qualunque telefonata di soccorso e di richiesta di pronto intervento (di Carabinieri, polizia di Stato, Vigili del Fuoco o Soccorso sanitario) basterà comporre il 112. Il servizio è gratuito sia da telefono fisso che cellulare.
Dal 10 novembre il servizio sarà poi attivo anche nei distretti di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi, con prefissi 0825 e 0827. Dal 24 novembre il NUE funzionerà anche nei distretti di Caserta e Benevento, con prefissi 0823 e 0824. Il 9 dicembre il processo si completerà infine anche con il distretto telefonico di Napoli con prefisso 081.
I cittadini della Campania, a seguito della attivazione del Numero Unico di Emergenza possono chiamare il 112 per richiedere un intervento urgente anche dei Vigili del Fuoco o dell’emergenza sanitaria, oltre che quello delle Forza dell’Ordine.
Restano utilizzabili anche i numeri 113, 115 e 118: le chiamate confluiranno comunque nelle Centrali uniche di risposta del NUE 112, che hanno il compito di individuare l’esigenza e inoltrare le richieste alla centrale operativa competente.
Gli operatori della Centrale unica di risposta del NUE individuano dove occorre intervenire e quale aiuto è necessario fornire all’utente e indirizzano la chiamata al servizio competente. Il sistema consente inoltre di acquisire le informazioni disponibili per localizzare il chiamante, sia da telefono fisso sia da cellulare.
L’operatore potrà quindi individuare automaticamente il luogo in cui è necessario intervenire e trasmettere così alla centrale operativa competente, insieme alla chiamata, le informazioni utili a indirizzare i soccorsi.
LE TAPPE DELL'ATTIVAZIONE
L’estensione del servizio sul territorio regionale avverrà progressivamente, secondo il calendario dei distretti telefonici:
IN PROVINCIA DI SALERNO (TRANNE L'AGRO)
Dal 27 ottobre nei distretti di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, con prefissi 089, 0828, 0974 e 0975;
QUASI TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA DI AVELLINO
Dal 10 novembre nei distretti di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi, con prefissi 0825 e 0827;
IN QUASI TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA DI CASERTA È DI BENEVENTO
Dal 24 novembre nei distretti di Caserta e Benevento, con prefissi 0823 e 0824.
IN PROVINCIA DI NAPOLI E NELL'AGRO NOCERINO
Dal 9 dicembre distretto telefonico di Napoli con prefisso 081.
COME FUNZIONA
Componendo il 112 il cittadino stabilisce il primo contatto con gli operatori della Centrale unica di risposta. L’operatore raccoglie le informazioni essenziali: che cosa è accaduto, dove è necessario intervenire e quale tipo di soccorso occorre. I sistemi tecnologici consentono di acquisire i dati disponibili per l’identificazione e la localizzazione della chiamata, a supporto delle indicazioni fornite dalla persona che chiede aiuto.
La chiamata viene quindi trasferita, insieme alla scheda contenente le informazioni raccolte, alla centrale operativa competente per tipologia di emergenza e territorio. A quest’ultima spettano la gestione dell’intervento e l’attivazione dei mezzi di soccorso.
Il modello distingue dunque la prima accoglienza della richiesta dalla gestione operativa dell’emergenza, affidata alle strutture specializzate. Il filtro delle chiamate improprie permette di indirizzare a queste ultime le effettive richieste di soccorso. Il sistema prevede inoltre la registrazione e la tracciabilità delle comunicazioni.
Le centrali di urgenza forniranno altresì servizio di interpretariato e mediazione linguistica, indispensabili per garantire la corretta gestione delle chiamate di emergenza provenienti da cittadini stranieri o comunque da utenti non pienamente in grado di esprimersi in lingua italiana.
CHI LAVORA AL NUE 112
Le Centrali uniche di risposta della Campania sono due: a Sarno, operativa dal 27 ottobre, e a Napoli-Agnano, che entra nella piena operatività il 9 dicembre.
Le due strutture costituiscono l’infrastruttura regionale dedicata alla prima ricezione delle chiamate di emergenza.
La risposta iniziale è affidata a operatori dedicati, formati per raccogliere le richieste di aiuto, individuare il luogo e la natura dell’emergenza e trasferire le informazioni alla struttura competente.
SMA Campania è il soggetto individuato dalla Regione per l’assolvimento delle funzioni del NUE in Campania. Il coordinamento regionale delle attività finalizzate all’attivazione del sistema fa capo alla Direzione generale Protezione civile e Uffici territoriali del Genio civile, in collaborazione con le altre strutture regionali coinvolte.
UN MODELLO EUROPEO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE
Il NUE 112 si inserisce nel percorso avviato dall’Unione Europea per consentire ai cittadini di accedere ai servizi di emergenza attraverso un numero unico e comune.
La sua attivazione in tutta la Campania rende disponibile un sistema integrato di prima risposta, capace di raccogliere le richieste e indirizzarle al servizio necessario.
«L’attivazione del Numero Unico Europeo 112 in Campania è un risultato importante per la sicurezza dei cittadini e per il rafforzamento del sistema regionale di Protezione civile. Un servizio fondamentale, che permette di coordinare meglio le richieste di soccorso e di rendere più tempestiva ed efficace la risposta alle emergenze.
Abbiamo raggiunto questo importante risultato con grande soddisfazione: la Campania compie un passo significativo verso standard di sicurezza e assistenza ormai indispensabili. È stato necessario un grande lavoro organizzativo, insieme a un importante impegno di risorse, personale e attenzione. In meno di un anno, con la Direzione Generale della Protezione civile regionale, abbiamo dato concretezza a un obiettivo atteso da tempo, dimostrando quanto sia importante trasformare le priorità in azioni e risultati.
La sicurezza non può aspettare: garantire ai cittadini una risposta rapida ed efficace significa rendere le istituzioni più vicine alle persone, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare», dichiara Fiorella Zabbatta, assessora regionale alla Protezione Civile.
25/10/2026
"La verità richiede coraggio": a Salerno il confronto tra la magistrata Lisa Imparato e l'avvocato Michele Sarno
La ricerca della verità, l'errore giudiziario e l'enorme responsabilità di chi è chiamato a decidere della libertà altrui: sono stati questi i temi fulcro della presentazione del romanzo «Tra 24 ore morirai. La ragazza della villetta», scritto dal magistrato Lisa Imparato ed edito da Edizioni MEA.
L'evento, ospitato nel Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno, si è aperto con i saluti dell'avvocata Valentina Lamberti ed è stato moderato dalla giornalista Viviana De Vita. Il confronto tra l'autrice e l'avvocato Michele Sarno, presidente della Camera Penale Salernitana, ha rapidamente travalicato i confini della letteratura per toccare le garanzie del processo penale e i temi caldi della riforma della giustizia.
Un legal thriller tra verità reale e verità processuale.
IL ROMANZO
Un legal thriller che trae ispirazione dal delitto di Garlasco, indaga il confine imperfetto tra ciò che è accaduto nella realtà e quanto viene accertato nelle aule di tribunale.
Lisa Imparato, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha raccontato di aver scritto il libro durante le ore notturne.
Attraverso la protagonista — una magistrata che porta il suo stesso nome — l'autrice ha voluto mostrare l'umana fragilità di chi amministra la giustizia:
«I magistrati sono esseri umani e possono sbagliare. La ricerca della verità impone non soltanto determinazione, ma anche il coraggio di accettarla, soprattutto quando rischia di mettere in crisi convinzioni e certezze».
LA FALLIBILITÀ UMANA E LE GARANZIE PROCESSUALI
Il dibattito si è poi concentrato sulle decisioni dei tribunali e sui ribaltamenti di sentenza tra i vari gradi di giudizio. Sollecitato sull'interpretazione delle prove, l'avvocato Michele Sarno ha richiamato il concetto di fallibilità umana, citando un caso emblematico da lui seguito: la vicenda dei presunti abusi sessuali nella scuola materna di Coperchia a Pellezzano. Un calvario giudiziario durato 16 anni, iniziato con condanne in primo grado (a nove e sette anni) e conclusosi con la totale assoluzione in appello per i due collaboratori scolastici.
IL LEGALE
Sarno ha ribadito la centralità del principio dell’«oltre ogni ragionevole dubbio»: il garantismo prima di tutto. E aggiunge: «Meglio lasciare libero un colpevole che condannare un innocente», ha ricordato il penalista, evidenziando la necessità di tutelare la libertà individuale.
LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE Richiamando la comune adesione al «Sì» al referendum sulla giustizia — contesto in cui l'avvocati Lamberti ha ricordato episodio del coro «Chi non salta Imparato è» intonato da alcuni magistrati dopo la vittoria del «No» — Sarno ha ribadito l'importanza di separare nettamente le carriere di chi accusa e di chi giudica, a garanzia della terzietà del giudice.
UN DIBATTITO TRA ECCELLENZE DEL DIRITTO
L'incontro di Salerno ha rappresentato anche la prima uscita pubblica per Michele Sarno dopo il rientro da New York, dove ha ricevuto un riconoscimento come eccellenza italiana nel mondo. Un premio che si aggiunge a un ricco palmarès che comprende il Premio Callas per la difesa delle donne, il Premio Caruso, la Spiga d'oro e, nel 2025, il Leone d'oro di Venezia per la legalità.
L'appuntamento ha saputo far dialogare due prospettive complementari — quella dell'accusa e quella della difesa — accomunate dalla consapevolezza che la ricerca della verità non può mai prescindere dalle garanzie e dai diritti fondamentali della persona.
25/10/2026
Nocera/Pellezzano Il mistero dei chili hashish sotto il sedile passeggero dell'auto
Le indagini dei carabinieri.
Con due chili di hashish in auto, arrestato 35enne di Pellezzano. L’uomo, le cui iniziali sono C.Q., era stato notato alla guida della sua auto sull’autostrada A3 Napoli Salerno, in direzione Sud. Seguito da una pattuglia della polizia stradale della sottosezione di Angri, il 35enne è stato fermato giovedì all’altezza dell’area di servizio Alfaterna, nel comune di Nocera Superiore, mentre proseguiva verso Salerno. Ha dapprima ignorato l'alt degli agenti della Polstrada, poi fermato, essendo anche una persona nota alla polizia, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare. Gli agenti della polstrada di Angri hanno trovato e sequestrare 20 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa due chilogrammi, occultati sotto il sedile del passeggero. Per il 35enne di Pellezzano è scattato l'arresto per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. In queste ore si terrò l’udienza di convalida del provvedimento di arresto davanti a un giudice del tribunale di Nocera Inferiore.
Le indagini ora dovranno appurare dove si fosse rifornito dell’ingente quantitativi di droga. Vista la provenienza potrebbe aver acquistato l’hashish nel Napoletano, nella zona tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia oppure nell’Agro nocerino.
Le indagini degli agenti continuano anche per stabilire a chi fosse diretta la sostanza stupefacente, sei per alimentare un giro di spaccio proprio oppure nelle mani di terze persone che gravitano a Salerno o nella valle dell’Irno. Elementi importanti potranno giungere eventualmente dalla convalida dell’arresto e dalle possibili dichiarazioni che l’indagato potrebbe rendere al magistrato.
L’autostrada A3 Napoli Salerno non è nuova ai passaggi dei cosiddetti “corrieri” o “spalloni” dell’hashish o ma*****na o della cocaina, come di un tempo dell’eroina acquistate nel Napoletano o nell’area nord della provincia di Salerno per poi essere venduta a spacciatori del capoluogo o della valle dell’Irno. Con l’arresto del 35enne di Pellessano potrebbe essere stato messo a segno un colpo importante al traffico di droga nel Salernitano.
Incendio al palazzo Pastore, le reazioni del giorno dopo
Evacuato l’intero fabbricato, ora la conta dei danni.
Le immagini esclusive delle zone raggiunte dalle fiamme.
Il sindaco Paolo De Maio, tramite un post social, ha ringraziato la macchina dei soccorsi.
“𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢.
Desidero esprimere, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, un sentito ringraziamento a tutte le forze che, nella serata di ieri, sono intervenute con tempestività e professionalità in occasione dell’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐚𝐦𝐩𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐏𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐞 𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧. 𝟏𝟑.
Un episodio che ha reso necessario emettere un’ per lo sgombero del fabbricato, in attesa del completamento degli accertamenti sui danni e della verifica delle condizioni di sicurezza dell’edificio.
Il mio grazie 𝐯𝐚 𝐚𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐮𝐨𝐜𝐨, 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐚𝐢 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞, 𝐚𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞, 𝐚𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 che si sono immediatamente attivati per evacuare lo stabile, assistere le famiglie e garantire la loro sicurezza, proseguendo le operazioni fino a notte fonda.
Un lavoro di squadra prezioso, svolto con impegno, senso del dovere e grande attenzione alle persone, che ha dimostrato ancora una volta quanto sia fondamentale la collaborazione tra tutte le componenti della macchina dei soccorsi.
Questa mattina sono proseguite le operazioni di verifica e accertamento dei danni da parte degli organi competenti.
𝐒𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞, accompagnandole in questa fase delicata e seguendo con attenzione tutti gli interventi necessari. Il nostro impegno sarà quello di ridurre al minimo i disagi, in attesa delle verifiche sugli impianti tecnici e del ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza”
Nocera, incendio Palazzo Pastore il giorno dopo: foto dell'interno
24/10/2026
Stanotte si torna all'ora solare: alle tre lancette indietro di 60 minuti
Da Terna i dati su risparmi ed emissioni
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, l'Italia saluta l'ora legale e fa il suo ritorno all'ora solare. Il cambio ufficiale avverrà tra le 3:00 e le 2:00, quando le lancette dell'orologio andranno spostate indietro di 60 minuti, regalandoci un'ora di sonno in più.
QUANTO ABBIAMO RISPARMIATO
I benefici dei sette mesi di ora legale
La parentesi di sette mesi di ora legale giunge al termine tracciando un bilancio ampiamente positivo sul fronte energetico e ambientale. Secondo i dati diffusi da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, lo sfruttamento di un'ora di luce naturale in più ha garantito un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro sulle bollette energetiche dei cittadini.
I BENEFICI PER L'AMBIENTE
Tutela dell'ambiente: una riduzione stimata di circa 140 mila tonnellate di emissioni di CO2 immesse nell'atmosfera.
Un bilancio ventennale positivo
L'analisi condotta da Terna evidenzia come il beneficio dell'ora legale sia una costante nel tempo. Dal 2004 al 2026, il minor consumo di energia elettrica in Italia ha superato complessivamente i 12,3 miliardi di kWh, traducendosi in un risparmio economico per le famiglie e le imprese italiane di ben 2,4 miliardi di euro.
24/10/2026
AGGIORNAMENTO ORE 22
Nocera Inferiore, incendio in un palazzo a piazza ferrovia, evacuate una 60ina di famiglie famiglie
Sul posto più squadre dei vigili del fuoco e ambulanze. La diretta di Rtalive
Incendio intorno alle 19:30 a piazza Trieste e Trento nei pressi della stazione ferroviaria di Nocera Inferiore. Da un terrazzo di un'abitazione al primo piano tra le due scale, si è sviluppato un incendio che con le fiamme che sono salite fino ai piani superiori, mentre il fumo è entrato in entrambe le scale di Palazzo Pastore, fabbricato di 10 piani.
Sul posto sono arrivate quattro partenze dei vigili del fuoco che hanno portato via anche con un autoscala alcune persone con problemi di deambulazione.
I SOCCORSI
Sul posto anche diverse ambulanze del 118 .
Al momento non ci sono gravi feriti e si cerca di stabilire se ci sono degli intossicati, oltre una ragazza portata in ospedale.
AGGIORNAMENTO ORE 22
Alle 21:30 di questa sera, l'incendio era sotto controllo e evacuate tutte le persone della scala B.
A sovrintendere le operazioni di evacuazione il sindaco Paolo De Maio, l'assessore Gianluca Perna e altri consiglieri comunali.
Diverse famiglie trascorreranno la nottata fuori dai loro appartamenti.
Il problema ora smaltire la quantità di fumo diffusa nelle varie abitazioni.
I tecnici dei vigili del fuoco stanno provvedendo alla verifica della stabilità del fabbricato.
LA DIRETTA
È possibile rivedere la diretta di rtalive a questo indirizzo.
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